Storia

Un luogo affascinante, ricco di storia, leggenda ed emozioni

La storia scritta di queste terre e di questo borgo risale all’11 giugno 983, giorno nel quale l’imperatore tedesco Ottone II confermò al patriarca di Aquileia Rodoaldo il possesso di cinque castelli, tra i quali proprio Brazzacco.

Tutta la zona collinare friulana era infatti al tempo punteggiata da numerosi castelli, necessari per il controllo delle rare e fondamentali vie di comunicazione dell’epoca, susseguitesi ai primi sentieri percorsi dai celti sino alle principali direttrici attuali, tutte basate su preesistenti strade romane.

A Brazzacco una cortina difensiva molto estesa comprendeva in un unico perimetro i due castelli, superiore ed inferiore, le loro cinte murarie ed i terreni di proprietà, molto estesi.

Il borgo Sant’Andrea comprende tutti i resti dell’antico castello di Brazzacco Inferiore, andato bruciato durante le scorrerie del 1309 e le rivolte del 1511, con la torre maestra, la chiesetta omonima e la casa parrocchiale, anch’essa databile attorno all’anno mille, oltre alle abitazioni, rustici, fienili, capanni e quanto necessario alla vita quotidiana dei numerosi abitanti il borgo ed alle necessità agricole nel corso dei secoli.